venerdì 18 agosto 2017

La mia estate Hygge

Sono nata in Italia ma amo credere che nelle mie vite precedenti abbia vissuto in Medioriente, amo i loro profumi e la loro storia; in Oriente perchè le loro tradizioni mi richiamano magneticamente  e perchè lo yoga mi sta cambiando la vita ma non da ultimo il nord Europa, chissà magari in Danimarca dove la Hygge è un manifesto del vivere bene.
Amo infinitamente i post di http://www.agipsyinthekitchen.com/ e attraverso i suoi racconti incontravo spesso questa dolce parola sconosciuta; ho cercato, studiato e letto ed ecco qua che questo magico mondo confortevole si affaccia davanti a me.
Cosa è la HYGGE? E' semplicemente un modo di vita, un sentimento, un'emozione presente nelle culture del Nord Eu, che permettetemi la sanno lunga sul vivere bene. 
L'accezione "state of mind" riassume benissimo il pensiero ma temo già che concettualizzandola si leda un poco la Hygge che, invece, è una condizione costante di vita, un atteggiamento verso la vita, quasi un sentimento volto allo stare felici.

Hygge è cercare di star bene, di essere confortevoli con sè e con gli altri e di farlo nel modo più semplice.
Hygge è un'atmosfera, è la tua casa che ti accoglie e che a tua misura ti protegge.
Hygge sono abitudini, attue ad ottenere il benessere, il calore, l'unità e la condivisione che questa parola racchiude; che lo si faccia con una candala accesa, con una fetta di torta, con un gruppo di buoni amici o con un bagno caldo.
Hygge è pace con se stessi e con gli altri, è stare bene, qui e ora.
Hygge è ritrovarsi, nel tempo (proprio e presente) e nello spazio (la mia casa, con le persone care).
Hygge è rallentare, godere dell'istante.
Hygge è fermarsi, oziare. Lo sappiamo ancora fare?
Hygge è saper lasciarsi andare e lasciare andare.

...Chiedetevi cosa è per voi Hygge? E poi fatelo vostro, vivetelo, praticatelo, iniziando dalle piccole cose.... un sorriso regalato a chi non vi conosce, un fiore sulla scrivania dell'ufficio, una candela in salotto, un momento per voi, che sia un caffè con le amiche o un buon libro davanti alla stufa ma anche un no a chi se lo merita...


Libri consigliati:
Hygge. La via danese alla felicità di Meik Wiking 
Il metodo danese per vivere felici. Hygge di Marie Tourell Søderberg
Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni
i Iben Sandahl e Jessica Alexander


giovedì 3 agosto 2017

Sdraiati su un prato e beviti questo frullato raffinato. Tempo d'estate, tempo di smoothie.

Complice un libro che ho letto recentemente ( THE G-PLAN DIET di Amanda Hamilton), il gran caldo e la poca voglia di cucinare, un marito che vivrebbe di frullati ed ecco il perchè di questo post. La mia estate 2017 sicuramente me la ricorderò , tra l'altro,  per i frullati mangiati e preparati.
Freschi, nutrienti e veloci da cucinare sono il salva colazione e merenda di questi mesi, senza particolari ricette ma con basi di ingredienti solide, un buon mixer e tanta frutta e verdura a disposizione il gioco è fatto.
Basi, si, perchè ci sono alcuni ingredienti fondamentali che permettono d'avere un frullato cremoso, saziante e buono.
BANANA: perfetta per rendere cremoso e denso il frullato, permette anche il reintegro di magnesio e potassio persi a causa dell'eccessiva sudorazione.
LATTE VEGETALE O YOGURT
CREME DI FRUTTA SECCA: apportano grassi buoni al piatto e lo rendono davvero gustoso
SEMI: da quelli di chia al sesamo, passando per la canapa al girasole apportano le proteine
UVETTA, DATTERI  o COCCO GRATTUGGIATO: dolcificano in modo naturale

Ecco qualche abbinamento, se volete un frullato più fresco surgelate qualche ora prima la banana a rondelle, mettetela nel mixer e successivamente aggiungete agli altri ingredienti. Il risultato è un prodotto finale quasi "gelatoso" dalla consistenza morbida ed avvolgente.

BANANA+KIWI+ LATTE DI MANDORLA+KIWI+SEMI DI CHIA+ CREMA DI MANDORLA
BANANA+LATTE DI RISO+SUSINE+CANNELLA+SEMI DI CHIA BIANCHI
BANANA+ALBICOCCHE SECCHE+DATTERI+ YOGURT GRECO BIANCO+ CARDAMOMO
BANANA+FIOCCHI AVENA+LATTE MANDORLA+ MIRTILLI+ LAMPONI+MORE
BANANA+ PESCA+ALBICOCCA+LATTE D'AVENA+SEMI DI SESAMO


martedì 25 luglio 2017

Lasciati inSPIRALIZZARE

La moda del momento, complice l'onda delle diete vegane e crudiste, mettici il caldo e la voglia di qualcosa di fresco e leggero ed è fatta. Lo Spiralizer è uno degli strumenti di cucina più venduto. 
Simile ad un affetta verdure, permette di creare dei veri e propri spaghetti vegetali; metti la zucchina, la rapa o la carota ed attraverso una semplice manovella la vostra verdura verrà trasformata in un tripudio di spirali.
Perchè usare lo Spiralizer? Perchè permette di gustare la verdura in modo alternativo, perfetto per stuzzicare il palato dei bimbi, ottimo compromesso per chi lotta con i carboidrati ma è stufo di mangiare le solite verdure e perchè no per provare ricette nuove.
Personalmente l'ho acquistato su Amazon, vi consiglio di visitare il blog INSPIRALIZED.COM dove troverete tantissimi spunti interessanti.
Ecco qui una delle ricette che ha riscosso notevole successo con la mia ciurma .

SPAGHETTI DI VERDURE AL PROFUMO DI MENTA E SESAMO

Ingredienti:

2 zucchine
2 carote
1 barbabietola
1/2 cipolla di Tropea a fettine sottili
Olive verde
Semi di Sesamo
Foglioline di menta
EVO

Procedimento:

lavare bene le verdure, nel caso della barbabietola io l'ho utilizzata già cotta ed in questo caso asciugatela bene prima di spiralizzarla; procedere quindi con lo spiralizer ed affettate le verdure.
In una padella rosolate con dell'EVO la cipolla quindi mettete le verdure a spirale, le olive e la menta. Coprite (l'acqua rilasciata dalle verdure ed il vapore prodotto renderanno più morbide le verdure) e rosolate per circa 5 minuti. Poco prima del termine cottura cospargete con i semi di sesamo e servire.





giovedì 13 aprile 2017

Auguri di buona Pasqua

Ultimamente sono latitante, ma per ragioni pratiche non riesco più a seguire con continuità il Blog. Per una persona come me, molto organizzata e "controllata" una volta questa era una vera sconfitta; oggi, invece accetto questa circostanza, sorrido, impegnatissima ma altrettanto felice di questo periodo così denso. 
Sto imparando a non dover arrivare  più ovunque e sempre forzatamente bene; questa primavera così frizzante e calda mi sta cullando. 
Sto lasciando andare, una grande conquista per me. Le persone inutili, senza rancore, la programmazione fitta dell'agenda, delle attività, del DEVO FARE, del dover sempre essere perfetta. La casa, gli amici, la forma fisica, l'abbigliamento...
Mi sto godendo ogni piccola cosa, il più possibile. Qui e Ora. Così come viene.
Il mio augurio quindi per questa Pasqua 2017  è quello di un'occasione di vera rinascita anche per voi tutti, ognuno a modo proprio.
Con tanto affetto. Valentina


venerdì 10 marzo 2017

Yoga, la buona pratica millenaria

Mi sono avvicinata alla disciplina dello Yoga una decina di anni fa, era un momento molto particolare, appena laureata, con un grande calo energetico in atto e diversi disequilibri che non mi permettevano di stare bene.  Con lo Yoga, ed altre terapie naturali ho cercato di ritrovare l'equilibrio e tutt'ora se non più assiduamente, lo pratico con piacere e grande beneficio.
Grazie all'Associazione SPORTIME di Bergamo ed alla guida di Anna, questo percorso spirituale, sicuramente già presente in me, ha trovato la via per uscire.
Percorso, perché questa disciplina millenaria che lavora su corpo, respiro, postura e anima unisce profondamente tutte le sfere che appartengono all'uomo (mente, corpo e anima); una disciplina olistica, la cui filosofia è quella Ayurvedica dove l'unione e la pace con se stessi è il vero raggiungimento del benessere.
Diversi sono gli stili di Yoga, io pratico Hatha Yoga, dove il respiro prima ancora delle Asana (posizioni) è lo strumento principale di lavoro.
Un tappetino, un ambiente rilassato ed un abbigliamento comodo sono fondamentali, se volete aggiungere dell'incenso, una candela e magari  un prato davanti al sorgere del sole, la vostra pratica sarà ancora più piacevole.
La lezione inizierà con la ricerca della centratura su di sé, dopo l'ascolto del ritrovato respiro, si inizieranno degli esercizi di riscaldamento per poi passare alle Asana, posizioni del corpo che riequilibrano l'energia, aumentano il tono muscolare e l'equilibrio; si passerà poi ad una fase di rilassamento, d'allungamento del corpo e di meditazione che terminerà con la recitazione di uno o più mantra.
Questa tecnica è veramente adatta a tutti, uomini e donne di diverse età, particolarmente consigliata per chi soffre di tensioni emotive e/o fisiche come mal di schiena (la cosa è veramente scindibile?), ne trae beneficio la donna in gravidanza cosi come il fanciullo che impara l'ascolto di sé e la gestione della sua energia fisica.
A Bergamo moltissime sono le scuole Yoga, nel web troverete tutti gli indirizzi del caso, anche attraverso YOUTUBE si possono scaricare delle lezioni guidate, io uso spesso yoga channel, yoga with Adriene; in lingua italiana: la scimmia yoga.
Un altro sito molto interessante è il blog di Claudia Porta, la casa nella prateria.com, maestra di yoga per adulti e bambini, credente nell'arte del mindfulness ed educatrice  montessoriana. Lei è stata una delle fonti ispiratrici di tante scelte educative, non da ultima l'asilo nido che frequenta mia figlia.
Per rimanere in tema di bambini perchè non provare le  proposte dedicate ai piccoli yogini? Vi stupirà osservarli nella pratica e vedere loro quanti benefici raccolgono dall'imparare l'ascolto di se stessi al controllo delle emozioni anche quelle più "forti"; a Bergamo lo Spazio Terzo Mondo a Seriate offre interessanti lezioni e per chi fosse della zona di Pavia, consiglio il corso per bambini dai 3 ai 11 anni tenuto dalla maestra Elisa Penuti.
Per info, tel. 3208645403 info@yogapumima.it
Non mi resta che augurarvi, NAMASTE'.

 Simbolo del mantra OM

lunedì 6 febbraio 2017

Torta al cioccolato e barbabietola

Il cioccolato è diventato negli ultimi anni una mia passione, mi piace conoscerlo in ogni sua variante e sfaccettatura, assaporarlo quindi in diverse ricette è per me un'arte.
Cioccolato intendo vero cioccolato, di buona qualità e fondente almeno al 60%. Ho imparato a leggere le etichette e a prediligere e viceversa scartare una serie di ingredienti. In merito vi rimando a ioleggoletichetta.it dove troverete tantissimi spunti per diventare attenti conoscitori di quest'importante elemento d'informazione dei prodotti e al sito alimentazioneinequilibrio.it dove la mia amata dietista ha scritto due illuminanti articoli sul cioccolato, sulle sue proprietà e benefici.
In questa ricetta ho utilizzato la qualità Criollo, una delle più pregiate, da Esselunga c'è una buona scelta in merito, cosi come nelle Botteghe Equosolidali e sul sito cocoaorunners.com; in autunno è meraviglioso abbinarlo a delle verdure dolci che ben si prestano ad esaltarne il sapore dando vita a torte morbide e profumate.
Qui proprio la barbabietola, dolcissima e con notevoli proprietà salutari abbraccia il cioccolato, ne smorza la sua durezza (fondente 80%), liberando profumi lontani di tabacco e caffè.
Gustatela cospargendoci sopra del cocco rapè sorseggiando un buon Rhum invecchiato, noi in casa avevamo del Barcelò, acquistato tempo fa a Santo Domingo.

Ingredienti:
250 gr barbabietole cotte e frullate
200 gr cioccolato fondente almeno al 60%
100 gr zucchero canna integrale
40 gr mandorle con buccia
40 gr farina integrale
30 ml EVO
2 uova
1 bustina di cremor tartaro
polvere di vaniglia

Procedimento con Bimby o altro robot da cucina:
sciogliere a bagno maria il cioccolato e lasciarlo raffreddare; nel frattempo preriscaldare il forno a 180 gradi; tritare le mandorle nel boccale 10 sec vel 6 +10 secondi vel 10, quindi unirvi la farina integrale, la vaniglia ed il cremor tartaro. Mettere da parte.
Senza lavare il boccale, amalgamare le uova allo zucchero e all'EVO 2 minuti a vel 5, unirvi poi gli ingredienti secchi (farine, cremor tartato, vaniglia) e quelli morbidi,  (cioccolato e le barbabietole),  miscelare per 2 minuti a vel 5.
Versare in una tortiera e cuocere per 50 minuti.





mercoledì 25 gennaio 2017

I magnifici cereali

Spesso non si cucina un alimento perché non si ha idea di come prepararlo, a me successe quando scoprii qualche anno fa questi nuovi cereali, QUINOA, BULGUR, MIGLIO, AMARANTO, COUS COUS, GRANO SARACENO, RISO VENERE etc...
Per necessità li ho dovuti introdurre nella mia dieta e da allora mai più abbandonati; note sono le loro proprietà alimentari, senza glutine (tranne cous cous), con indice glicemico basso, ricchi di proteine vegetali, ad alto potere saziante ma non per questo meno gustosi e versatili.  In cucina si possono proporre come piatto unico d'inverno in una calda zuppa di verdure e d'estate al posto delle insalate di riso, condite con ciò che abbiamo in frigorifero.
Per chi non  volesse azzardare si possono trovare in commercio delle versioni "paste" con questi cereali, le più famose sono la pasta di grano saraceno e quella di quinoa; per chi invece vuole sperimentare perché non provare un dolce con la farina di quinoa o delle polpette di miglio e curcuma?
Importante per quanto riguarda la cottura, sciacquare sempre a crudo questi cereali (si trova specificato anche sulle confezioni d'acquisto) e rispettare i tempi altrimenti vi ritroverete con delle "pappette" gommose.

Ecco qualche idea:

RISO VENERE CON GAMBERETTI, ZUCCHINE  E MENTA
 Ingredienti:
250 gr riso venere
300 gr gamberetti precotti già scongelati
2 zucchine
EVO
aglio
Succo limone
sale marino integrale q.b.
pepe q.b.
menta piperita q.b.

Procedimento:
mettere  a bollire il riso in acqua per circa 30 minuti, nel frattempo grattugiare le zucchine e farle saltare in padella  già calda con EVO, aglio, sale, pepe ed i gamberetti. Dopo qualche minuti irrorare con il succo di limone e la menta tritata. Cuocere per 10 minuti a fuoco basso.
Scolare quindi il riso, impiattate e condite con il condimento di zucchine e gamberetti.


POLPETTE DI MIGLIO  VERDURE E CURCUMA

Ingredienti:
200 gr miglio cotto
1 uovo
verdure a piacere (carote, cipolle, zucchine)
pan grattato q.b.
pepe q.b.
sale marino integrale q.b.
curcuma q.b.
erbe aromatiche q.b.

Procedimento:
in una ciotola lavorare tutti gli ingredienti fino a formare un composto morbido; preriscaldare il forno a 180 gradi, con l'aiuto di un cucchiaio, formare delle "polpette" che verranno cotte su una teglia forno ricoperta da apposita carta per 15 minuti.



CROSTATA DI QUINOA
Ingredienti:
600 gr farina di quinoa
200 gr zucchero bianco
200 gr ricotta magra
3uovo
1tuorli
1/2 bustina di cremor tartaro
marmellata a piacere

Procedimento:
formare una pastella morbida, mescolando bene tutti gli ingredienti; formare una palla liscia ed omogenea che riposerà coperta da un canovaccio per 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 180 gradi, con l'aiuto di un foglio di  carta forno stendere l'impasto in una tortiera per crostata e farcire con marmellata. Cuocere per 40/45 minuti.


Foto di Google immagini


domenica 15 gennaio 2017

Bocconcini di strudel al grano saraceno

Dopo una recente toccata e fuga nella terra dello Strudel, la voglia di gustarne uno ad hoc per la mia dieta era molta. Recentemente ho sgarrato parecchio, ho ridotto gli allenamenti per motivi lavorativi e la conseguenza è stata glicemia di nuovo fuori range e qualche kiletto di troppo. Obiettivo postnatalizio rimettersi in riga, ritornare ad allenarmi con costanza ed evitare gli sgarri. Inevitabilmente riconvertire la ricetta dello strudel va da se.
Questa è stata rivisitata da una pubblicata in un sito Mozziano, è senza glutine, senza latticini e zuccheri; perfetta per la prima colazione o una merenda confort a basso indice glicemico.
A testimonianza del risultato è la mancanza di fotografie del prodotto finale, in famiglia ne hanno mangiati una manciata ed il resto è stato apprezzato dai colleghi di lavoro, non ho fatto in tempo a salvarne uno per la foto!!

Ingredienti:
100 gr farina di grano saraceno
1 uovo
20 gr uvetta sultanina
50 gr olio EVO di cocco
80 ml acqua tiepida
mezzo cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di cremor tartato
1 mela a pezzetti

Procedimento:
preriscaldare il forno a 200 gradi, mettere in ammollo l'uvetta e tagliare a pezzetti la mela; in una ciotola amalgamare gli altri ingredienti ed infine aggiungervi l'uvetta strizzata e la mela.
Su un foglio di carta da forno con l'aiuto di un cucchiaio adagiare il composto e creare dei simil bocconcini. Cuocere per 25 minuti.
biscotti grano saracento strudel


giovedì 5 gennaio 2017

Tortino di topinambur

Tubero dalle molteplici proprietà (digestiva, dimagrante, antiossidante etc..) è un perfetto incrocio tra una patata, una rapa ed una carota. Dalla forma contorta come la radice di Zenzero, la sua buccia è sottile e tendente al rosaceo, la sua polpa è bianca. Il gusto è amarognolo con un retrogusto dolciastro. I veri estimatori lo prediligono in cruditè, io invece in abbinamento a gusti decisi e saporiti proprio per esaltarne le caratteristiche.

Ingredienti:
2 topinambur
150 gr formaggio di capra a fettine
salsa di soya
1 manciata di anacardi tritati
EVO
pangrattato q.b.

Procedimento:

Lavare bene i tuberi, tagliarli a fettine sottili e sbollentarli in acqua bollente per 10 minuti, scolarli bene ed andare quindi a comporre il tortino.
In una terrina combinare uno strato di topinambur, ricoprire con  formaggio,  spolverare con gli anacardi, il pan grattato ed una spruzzata di salsa di soya; ripetere in sequenza la composizione fino al termine, quindi irrorare con un filo d'olio extravergine d'oliva e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti.

torta salata, topinambur, tortino