sabato 24 dicembre 2016

Buon Natale 2016

auguri natale, menu natale
Auguri di Buon Natale, che possiate trascorrerlo con le persone che amate, con la gioia nel cuore, la pace nello spirito e la soddisfazione del palato!!!

giovedì 22 dicembre 2016

Panettone

Il Natale sta per arrivare, la festa per eccellenza dello stare in famiglia riuniti attorno ad una tavola imbandita a condividere insieme il significato della Nascita.
I menù per l'occasione vengono studiati con dovizia, chi pesce, chi carne ma quasi tutti terminano con il dolce tipico della tradizione, il Panettone.
Un dolce classico, artigianale che profuma di lievito e scorze d'arancia; le rivisitazioni moderne con farciture azzardate non le apprezzo, preferisco il gusto semplice ma trionfante dove i canditi e le uvette abbracciano questo morbidoso tripudio d'impasto.
Si, perché il segreto oltre ad ingredienti eccellenti sta nella lievitazione e nell'impasto.
E' un dolce al quale si deve dedicare tempo, pazienza ed osservazione. Non amareggiatevi se al primo esperimento non otterrete il risultato sperato, molte sono le variabili in gioco dalla farina che sceglierete al luogo in cui lieviterà l'impasto ma soprattutto da quanto amerete e coccolerete la vostra creatura, si, sarà una vera e propria nascita.

Ingredienti:

500 gr farina di farro (risponde molto bene alla lievitazione)
250 ml acqua
60 ml EVO
40 gr burro
100 gr zucchero canna integrale
10 gr sale marino integrale
10 gr lievito di birra
2 tuorli
vaniglia in polvere
uvetta q.b.
canditi q.b.

Procedimento:

Con Bimby mettere nel boccale acqua, lievito, tuorli ed EVO per 1 min 37 gradi vel 3; aggiungere la farina, il sale e la vaniglia quindi 3 min vel SPIGA.
Trasferire l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e riporre in un luogo caldo e tranquillo, lasciar lievitare per 5 ore.
Terminata la prima lievitazione riporre l'impasto nel boccale ed aggiungervi lo zucchero, il burro, l'uvetta ed i canditi quindi impastare 3 min vel SPIGA. Riporre quindi l'impasto di nuovo a lievitare in una ciotola coperta con pellicola trasparente in un luogo caldo e tranquillo per 4 ore.
L'ultima lievitazione deve avvenire nello stampo da panettone, trasferite quindi l'impasto nello stampo che andrà a riposare nel forno spento e chiuso per 7 ore. Importante in questa lievitazione non coprire l'impasto ed assicurarsi che l'impasto superi al termine della lievitazione il bordo dello stampo.

Cuocere infine in forno statico a 180 gradi per 45 minuti; lasciar raffreddare in forno spento.
Buon Natale!!!!
panettone fatto in casa home made
panettone homemade, fatto in casa



Note:
-stampo da Panettone lo trovate da Auchan;
- farina di farro scelta in sostituzione a Manitoba che non uso da anni. E' una farina che sopporta bene la lievitazione con risultati d'impasti morbidi e fragranti;
- canditi ed uvette sono reperibili in qualunque supermercato;
- non usate fiale chimiche d'aroma, scegliete la vaniglia in polvere (nera e pura);
- usate lievito di birra fresco così come uova fresche e di media grandezza;
- usate un olio extravergine leggero, renderà l'impasto meno pesante sia a livello di gusto che di corposità;
- scegliete un luogo per la lievitazione che sia riparato da correnti d'aria, con temperatura costante, meglio intorno ai 30 gradi, per chi ha i caloriferi a muro perfetto riporre l'impasto vicino; in alternativa potete utilizzare il forno spento od un angolino del piano di lavoro della cucina;
- l'impasto dovrà risultare sempre molliccio e tendente al liquido, sarà impossibile da lavorare
- durante la cottura scegliete un ripiano del forno basso, l'impasto sarà alto e dovrete stare attenti a non bruciare la "capocchia";
- abbondate con i canditi e le uvette, oltre a dare gusto sono dolcificanti naturali, lo zucchero è in bassissimo dosaggio;


sabato 10 dicembre 2016

Panettoncini al profumo di castagne datteri e cioccolato

Christmas is coming!!!! Ebbene si, quest'anno voglio preparare panettoni, pandori ed altre delizie della tradizione natalizia...inizio con questa ricetta trés chic,  dal sapore esotico e sublime, per palati preziosi che amano gli accostamenti curiosi.
Un panettone con farina di frutta, le castagne, dolcificato solo con datteri e profumato di cioccolato fondente al 70%. Senza glutine, latticini e zucchero.
Provare per credere. Non aggiungo altro, se potessi vi racchiuderei in un vasetto il profumo che si è sprigionato in casa e che ha trionfato nel palato.

Ingredienti:
400 gr farina di castagne
3 uova
400 ml latte di mandorle
50 gr cioccolato fondente 70% in scaglie
20 gr cacao amaro
30 gr concentrato di dattero
20 datteri denocciolati e tagliati a pezzetti
4 cucchiai di olio di girasole BIO
scorza di un limone grattuggiato
1 bustina di cremor tartaro
un pizzico di sale

Procedimento:
preriscaldare il forno a 160 gradi ventilato, nel frattempo in un mixer, amalgamare gli ingredienti partendo da quelli secchi (farina, cacao, sale) e poi aggiungendo quelli liquidi (latte, concentrato datteri, olio). Infine aggiungere il lievito, il cioccolato, i datteri e la scorza di limone.
Con Bimby usare la velocità 4 antiorario per circa 2 minuti.
Invasare nei pirottini e cuocere per 45 minuti.
panettoncini, datteri, cioccolato, senza glutine, senza zucchero, senza latticini


giovedì 1 dicembre 2016

Piadine di ceci ripiene di cavolo rosso spadellato con pinoli ed uvetta e salmone affumicato

No, i legumi non mi piacciono....e poi come li cucino? Con questa facilissima ricetta apprezzerete un piatto di legumi insolito preparato in cinque minuti.
Potete preparare le piadine in anticipo e conservarle in frigor per poi riscaldarle al momento, idem per la farcitura che potete anche variare con verdure a vostro piacimento.

Ingredienti

PIADINE:
100 gr farina di ceci
250 gr acqua
sale marino integrale q.b.
origano

CAVOLO ROSSO SPADELLATO CON UVETTA E PINOLI
mezzo cavolo rosso
una manciata tra pinoli ed uvetta
EVO

SALMONE AFFUMICATO

Procedimento:

Cuocere il cavolfiore tagliato a listerelle nella slow cooker o in una pentola tradizionale insieme all'uvetta, ai pinoli. Il cavolfiore sarà pronto quando sufficientemente appassito.
Formare una pastella con la farina di ceci, l'acqua, aggiungere il sale e l'origano.
Scaldare una padella con dell'EVO e cuocervi la pastella, indicativamente un mestolo di minestra per una padella di 20 cm di diametro. La piadina sarà pronta in pochissimi minuti e verrà farcita con i filetti di salmone ed il nostro cavolo spadellato.
Buon appetito!


martedì 22 novembre 2016

Un Compleanno green. Festa a tema fattoria.

Lo scorso ottobre abbiamo festeggiato il secondo compleanno di Beatrice, una festa semplice, in
oratorio tra parenti ed amici più cari; adoro organizzare feste, mi piacciono i preparativi, la scelta dei dettagli e l'atmosfera d'attesa per il grande evento.
Quest'anno il tema era la fattoria, Beatrice adora gli animali e quindi abbiamo provato a costruire attorno a quest'argomento una festa ad hoc.
Semplicità e naturalità sono stati i dictact nel menù, nella scelta dei materiali e nell'atmosfera.
La sala dell'Oratorio ci ha ospitati, le nonne e le zie hanno contribuito con torte fatte in casa, per il resto io e la mia dolce metà ci siamo rimboccati le maniche.
Nel menù mi sono ispirata al sito babygreen; tante cose sfiziose e sane. Abolite bibite gasate, patatine e dolciumi spazzatura. Ho cucinato il più possibile in casa, con ingredienti biologici e salutari, ho cercato di riproporre la nostra alimentazione sana anche in un'occasione di festa, testimoniando che il cibo sano può essere anche molto gustoso.
Largo spazio a : spiedini di frutta e salati; chips vegetali (carote, barbabietole, cipolle zucchine), pop corn, frutta secca e praline di quinoa al cioccolato.
Per il reparto salato pizza a go go, per quello dolce invece: frutta fresca, frutta disidratata, pane con uvetta, torta al cioccolato e pere, torta amaretti e pere, torta al caffè.
Da bere per i più piccoli acqua e succo Bio, per i grandi bollicine.
I tavoli sono stati addobbati con cassette di legno, fieno, fiori freschi e animali giocattolo; consigliato l'ingrosso Scuola Ufficio a Bergamo dove trovare spunti e materiali di qualità a buon prezzo.
I piccoli hanno giovato della bella giornata e dello spazio aperto dell'oratorio mentre i grandi chiaccheravano, a fine festa un piccolo pensierino per entrambi: bolle di sapone, matite, gommine colorate e girandole per i primi, un pensiero dal vaso della felicità per gli altri.
Buon compleanno e che sia green!!












venerdì 4 novembre 2016

Vellutata di carote ceci ed avocado

Arriva il freschino e ritorna la voglia d'assaporare qualcosa di caldo e riscaldante. Questa vellutata, dall'intenso colore arancio è perfetta per una sera d'autunno. Vegan, senza glutine e molto leggera è perfetta per tutta la famiglia.

Ingredienti:
6 carote
1 cipolla di Tropea
1 cucchiaio di dado vegetale Bimby
EVO q.b.
200 gr ceci lessati
pepe q.b.
mezzo avocado a fette

Procedimento:

con Bimby rosolare la cipolla dapprima tritata, 100 gradi 3 minuti vel 2, quindi riporre le carote crude sbucciate e tagliate a pezzetti. Aggiungere 1 litro d'acqua ed il dado vegetale. Cuocere per 25 minuti a 100 gradi vel 2 antiorario.
Frullare per 1 minuto a velocità 6, servire con ceci, fettine d'avocado, spolverata di pepe e filo d'EVO.
Per chi usasse la cottura in pentola: rosolare la cipolla a fette con EVO, quindi aggiungervi 1 litro d'acqua, le carote crude sbucciate e tagliate a pezzi ed il dado. Cuocere per circa 35 minuti, quindi frullare con un frullatore ad immersione e servire come sopra.

sabato 15 ottobre 2016

Peperoni ripieni

Sono crescita con la tavola sempre ricca di verdura, spesso queste erano ripiene cosi da poter gustare un piatto unico. Oggi ho preparato dei peperoni, in questo periodo sono dolcissimi e a prezzi modici, ripieni con della carne di manzo.
Mangio pochissima carne rossa, per la mia patologia di PCOS, è un alimento altamente infiammante e quindi me lo concedo al massimo due volte al mese; questa "privazione" non la soffro particolarmente, amo di gran lunga la carne bianca ed il pesce che trovo più digeribili e dal gusto più delicato.
Come sapete frutta e verdura la ordino su bioexpress.it, mentre la carne da quando siamo parte di un GAS locale, la prendiamo a km 0 in un allevamento (Morris) di Sotto il Monte . La loro produzione non è al 100% BIO ma gli animali sono liberi e la loro alimentazione non è solo a base di cereali; la qualità è veramente alta e i prezzi non sono cosi eccessivi come quelli proposti da allevamenti BIO certificati.

Ingredienti per tre persone:

 3 peperoni di diverso colore
300 gr macinata
1 uovo
parmigiano reggiano q.b.
pan grattato q.b.
erbe aromatiche (timo maggiorana, menta) q.b.
pepe q.b.

Procedimento:

preriscaldare il forno a 200 gradi, nel frattempo lavare e scavare i peperoni che andranno poi adagiati in una teglia forno; preparare il ripieno: in una ciotola mescolare la carne con tutti gli altri ingredienti ed ottenere un composto che dovrà essere adagiato nei peperoni. Cuocere quindi in forno per 45 minuti.

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lunedì 26 settembre 2016

Non fare il mammalucco beviti un succo

In un bicchiere possiamo avere un vero concentrato di benessere e salute; spesso compriamo succhi o addirittura spremute industriali, che al di là degli ingredienti per la conservazione, vengono prodotti mesi prima con una perdita notevole dell'energia primaria che un alimento fresco ha.
Anche i succhi BIO preferisco evitare, se non in rare occasioni, possono avere frutta controllata, non avere zuccheri aggiunti ma spesso contengono amidi aggiunti (per addensare) e per il principio a me tanto caro di NATURALITA', INTEGRITA' ed INTEGRALITA' preferisco autoprodurre in casa.
Con un semplice estrattore, una centrifuga, od uno spremiagrumi il gioco è fatto.
In un post precedente mi sono dilungata sulle differenze, che qui non riprenderò, oltretutto essendo fine stagione parecchie sono le offerte su questi piccoli elettrodomestici.
Sottolineo però l'importanza di sceglie frutta e verdura priva di pesticidi e concimi chimici, su questo non si transige visto che con l'estrattore si utilizza anche la buccia.


Eccovi qualche idea per questa fine estate in bicchiere.

SUCCO MULTICOLORE: pesca, prugna, albicocca, zenzero, cannella
SUCCO ANTIETA' : uva, pera, mela, cavolo rosso
SUCCO TROPICALE: mango, papaya, ananas
SUCCO MAGIA D'ESTATE: melone, anguria, mela verde
SUCCO DELLO SPORTIVO: spinaci, mela, pompelmo
SUCCO DETOX: sedano verde, carota, mela
SUCCO PER INTESTINO PIGRO: kiwi, mela, prugne
SUCCO DEL BOSCO: mirtilli, more, lamponi, ribes, mela

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sabato 17 settembre 2016

Farine


Da tempo volevo scrivere un post sulle farine. Essendo un'amante dell'impastare, è un ingrediente che non manca mai in casa mia, che ho imparato a conoscere e che scelgo con cura e dovizia.
Innanzitutto qualche premessa:
  1. scegli prodotti italiani, dimentica la farina Manitoba, che al di là della sua raffinazione, viene da coltivazioni estere dove il grano non è antico ma OGM;
  2. prediligi grani antichi, in Italia ne abbiamo una collezione a seconda della regione, dal Senatore Cappelli al Saragolla, dal Rieti al Monococco;
  3. preferisci coltivazioni BIO, il prezzo è più alto ma non mangerai pesticidi ed altre schifezze chimiche;
  4. controlla sempre le etichette, sembrerà banale ma nei prodotti industriali, cosi come in quelli artigianali spesso viene venduto un pane integrale dove la farina suddetta è pari al 15%
  5. varia: il nostro corpo si abitua troppo velocemente e a lungo andare sviluppa noia (intolleranze) se gli somministriamo sempre le stesse cose. In commercio abbiamo una grande varietà, non avere paura di provare, anzi il tuo corpo ti ringrazierà;
La farina è  il componente principale nella preparazione di pane e prodotti da forno, viene ricavata dalla macinazione dei cereali  o di altri prodotti, macinazione appunto, una tecnica antichissima che ancor oggi nei molini seri viene effettuata a pietra; diffidate dai macini fai da te in vendita, sono fragili e spesso il risultato non è ottimale, idem per la presunta macinazione con robot da cucina come Bimby, dove non si tratta di una macinazione ma di una frullatura.

TIPOLOGIE DI FARINE DA CEREALE

FRUMENTO:
  • grano tenero (00, 0, 1 e 2, integrale in base alla sua raffinazione), più utilizziamo farina integrale  più  useremo una farina  meno lavorata e quindi che conserva tutte le parti del chicco di grano. Contiene glutine. La farina moderna più usata e più da sostituire.
  • grano duro (macinata viene chiamata SEMOLA)
MAIS: di diversa granulometria, è la farina dei contadini, usata per la Polenta e per i dolci. Non contiene glutine.
FARRO: più antico tipo di frumento coltivato dall'uomo, contiene glutine. Adatta per pane, pizza, ha una resa straordinaria nei dolci come biscotti e crostate. Sceglietela integrale se volete un gusto più rustico.
RISO: molto utilizzata nella cucina orientale, ideale per impanature leggere, si presta bene nei dolci da forno come le crostate. Non contiene glutine.
SEGALE: farina utilizzata nei paesi del Nord Europa, dove il pane nero a lievitazione naturale è un dictact. Non può essere utilizzata pura perché "non lega", si può miscelare a frumento e/o farro. Contiene glutine
KAMUT: grano o meglio marchio americano recente, la cui origine però risalirebbe alla cultura egizia, contiene glutine ed ha un sapore leggermente dolciastro. Si presta bene sia per i prodotti salati che dolci.
QUINOA: in auge grazie a numerose ricette Mozziane, questa farina senza glutine è molto versatile in cucina, si può usare sia per dolci che salati. Attenzione al gusto leggermente amarognolo.
MIGLIO: non contiene glutine, io la utilizzo come alternativa per le panature.
GRANO SARACENO: tipica farina delle zone della Valtellina dove si producono i Pizzoccheri, è l'ideale per gli intolleranti e/o celiaci, perché ne è priva. Si presta bene a preparazione di pane, dove va mischiata ad altre farine perché non facile da lavorare, trova buoni risultati anche in dolci da forno il cui gusto risulta sicuramente rustico.
AMARANTO: diffusissima nelle cucine latino americane, oggi si utilizza per chi vuole evitare il glutine.
CANAPA: prodotta dalla nota pianta Cannabis, è in voga per prodotti alternativi da forno sia dolci che salati, dalla pizza ai biscotti. In negozio BIO potete trovarne un'ampia scelta.

TIPOLOGIA DI FARINE DA FRUTTA
CASTAGNE: molto utilizzata per i dolci, è una farina altamente energetica e dal sapore inconfondibile.
PATATE: farina contente amido, utilizzata in aggiunta ad altri alimenti per avere un effetto addensante, nelle zuppe cosi come nei dolci. Si ottiene attraverso un processo d'essicazione .
MANIOCA: utilizzatissima in Africa ed in America latina, è una delle loro fonti di carboidrati insieme al riso. Deliziosa la polenta bianca ed i dolcetti fritti. Qui la potete trovare nei negozi etnici.
MANDORLE,NOCCIOLE :  derivano dalla relativa frutta secca, eccellenti nei dolci anche come sostituto alle farine di cereali, buone anche le panure di pesce.


TIPOLOGIA DI FARINA DI LEGUMI
Particolarmente di moda, grazie anche alle diete Mozziane, vengono ottenute dai relativi legumi. Prive di glutine quindi ed altamente proteiche.
CECI: provatela come farina sostituta nelle piadine oppure nella buonissima farinata di Genova
PISELLI: alternativo il pane prodotto con quest'ultima
SOIA
FAVE
FAGIOLI: alternative le focaccine prodotte con la farina ottenuta dai fagioli essiccati  e polverizzati

Per quanto riguarda le farine di cereali di grano e farro, io acquisto attraverso il GAS di cui faccio parte, da due aziende pavesi Cascine Orsine e Lesca; per le altre farine mi rivolgo ai negozi BIO come Naturasì o Cooperativa il Sole e la Terra dove la scelta è molto ampia.
Da qualche anno anche la  grande distribuzione sta proponendo linee specifiche, segnalo Viviverde Coop e la linea Bio di Esselunga, entrambe provate e ritenute molto valide.
Ora non vi resta che mettere le mani in pasta.

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venerdì 2 settembre 2016

Il gelato furbo

Non assumendo latticini ed amando con tutta me stessa il gelato, ogni estate è una dura lotta. Diverse gelaterie ormai propongono alternative con soya (che non posso assumere) o con latte di mandorla.
Quando sono a casa, avendo un robot da cucina molto versatile, me lo preparo.
Ingredienti magici sono: la banana surgelata che ha potere addensante  e  ti permette di creare qualunque tipo di gelato sia con frutta secca che con frutta fresca, ed un buon robot di cucina che frulli con potenza.
Questa ricetta non ha zuccheri industriali aggiunti, è vegan e priva di glutine.

Ingredienti per 2 persone:

300 gr banana congelata a rondelle
100 gr frutta a piacere congelata
2 datteri o qualche uvetta secca
120 ml latte mandorle
A piacere, cannella, cacao, granola di frutta secca

Se volete provare con frutta secca, sostituite quella fresca con 50 gr di secca

Procedimento:

con Bimby mettete tutti gli ingredienti nel boccale e frullate a velocità 6 per 1 minuto. Servire immediatamente spolverizzando a piacere con cacao, cannella, granola di frutta secca.


domenica 31 luglio 2016

Metodo Calisthenics

Il tuo corpo sarà la tua palestra.
Sempre nella filosofia di cambiare costantemente metodi d'allenamento per non far adagiare troppo il mio corpo e sull'onda dell'allenamento funzionale, da qualche settimana sto provando il metodo calisthenico.
Scoperto grazie alle chiacchere da spogliatoio con una ragazza amante del fitness e dell'esercizio a corpo libero, ho approfondito e deciso di sperimentare su me stessa.
Calisthenics, etimologicamente Kalos=bello e Sthenos= forza.  Pratica le cui origini sono riconducibili fin alla Grecia Antica, dove l'allenamento a corpo libero finalizzato al raggiungimento di una forma fisica estetica ed una buona forza muscolare era un vero docèt.
Una preparazione che unisce movimenti di ginnastica artistica, esercizi d'antichi combattimenti, modernizzati per i tempi attuali.
Tutto è partito da un gruppo di ragazzi americani che con le loro performance di StreetSport hanno contagiato milioni di persone.
Quest'addestramento può essere eseguito davvero ovunque, bastano pochi appoggi, sbarre e parallele ed il gioco è fatto, come per l'allenamento funzionale ci si può allenare anche a casa o in un parco. L'attrezzo vero e proprio è il corpo, il proprio peso fungerà da resistenza, si svilupperà la qualità muscolare e la coordinazione motoria migliorerà.
Adatto sia a uomini che donne, è un allenamento impegnativo fatto di movimenti semplici ma da eseguire alla perfezione, in media ci si allena 3 volte la settimana per 1h e 30 cad.uno
Esercizi base sono i piegamenti sulle braccia, le trazioni alla sbarra e gli squat; io sto lavorando con un allenamento Interval, dove le ripetizioni non contano ma ci si basa su un tempo di lavoro e uno di recupero. Dopo un riscaldamento di 10 minuti si iniziano le serie d'esercizi che variano in base ai giorni d'allenamento così come il numero di serie da eseguire; anche i tempi di lavoro e di recupero subiscono relativi incrementi e diminuzioni con la progressione d'allenamento.
Si termina la sessione con defaticamento e streatching.
Per chi volesse approfondire ed iniziare un percorso d'allenamento suggerisco l'ebook di Umberto Miletto by Burningate,  Metodo Calisthenics.

venerdì 8 luglio 2016

Frittata con purea di sedano

Avere del sedano fresco e voler fare un piatto unico diverso dal solito.
Ingredienti:
2 cespi di sedano verde fresco
4uova
70 gr parmigiano reggiano
50 gr pane grattuggiato
sale marino integrale q.b.
pepe nero q.b.
Procedimento:
bollire il sedano, una volta raffreddato frullarlo ed amalgamare il tutto con gli altri ingredienti.
Cuocere in una teglia ricoperta da carta da cucina in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.

lunedì 27 giugno 2016

Torta salata di zucchine

Avevo bisogno di un piatto freddo per un pic nic in compagnia, avevo poco tempo e dovendo partire presto il mattino mi serviva qualcosa che potessi cucinare il pomeriggio precedente e conservare in frigorifero, ho sbirciato sul blog Polvere di Vaniglia e ho trovato questa ricetta squisita. Per comodità ho preferito preparare la torta salata e non i muffins e l'ho rivisitata di pochissimo. Non contiene glutine ma latticini e derivati animali, ogni tanto li rintroduco nella mia dieta, gli sgarri fanno bene allo spirito ed il corpo se ben "allenato" li metabolizza altrettanto bene. Sgarri e non quotidiano, questo è fondamentale.

Ingredienti:

5 uova
120 gr farina riso integrale
2 zucchine crude tagliate a julienne
120 gr formaggio Branzi
100 gr pancetta affumicata a cubetti
2 cucchiai EVO
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
maggiorana q.b.
sale marino integrale q.b.

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi, in un mixer di cucina amalgamare tutti gli ingredienti tranne le zucchine che andranno aggiunte per ultime per non ridurle in poltiglia. Il composto dovrà risultare morbido con il formaggio, le zucchine e la pancetta in rilievo.
Per chi utilizza Bimby unire tutti gli ingredienti nel boccale ed inserire funzione Spiga per 2.30 minuti.
Versare il composto in una teglia da torta ricoperta da carta forno e cuocere per 30 minuti.



giovedì 9 giugno 2016

Crostata di farro con marmellata di fragole

Non c'è niente di meglio che gustare la marmellata appena preparata con una buona crostata.
La marmellata l'ho preparata con delle fragole rigorosamente BIO, le fragole infatti sono uno dei frutti per la cui coltivazione vengono usati maggiormente usati pesticidi e per chi non ha la possibilità di coltivarle nell' orto la scelta deve essere su coltivazioni biologiche, oltretutto siamo in piena stagione ed oltre ad essere ora dolcissime sono ad un prezzo relativamente più basso.
La frolla invece l'ho preparata rivisitando la ricetta di Marco Bianchi, divulgatore scientifico del team Veronesi, cuoco amatoriale che ho conosciuto tramite il passaparola di un'amica.
Rivisitata, perché ho usato farina di farro al posto di farina di tipo 2, olio extravergine di cocco al posto di olio di semi, bicarbonato al posto del lievito per dolci; la farina di farro anche integrale si presta benissimo sulle frolle e biscotti in genere, l'olio di semi evito di usarlo, sono stata qualche mese fa ad una conferenza dove tra gli altri argomenti sottolineavano la dannosità di questi oli, vengono super lavorati, sbiancati e deodorati per renderli commerciali, di naturale non hanno nulla. A questo punto meglio un buon burro di montagna o dell'olio extravergine d'oliva. Io preferisco usare l'olio di cocco nei dolci, cosi da evitare i latticini e fare un pieno di grassi buoni.

Ingredienti:

250 gr farina di farro integrale
80 gr zucchero integrale di canna
60 ml acqua freddissima
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
scorza di un limone BIO grattuggiata
50 gr olio extravergine di cocco
marmellata di fragole homemade

Procedimento:

Miscelare farina, bicarbonato, scorza di limone ed olio di cocco. A parte far sciogliere lo zucchero nell'acqua freddissima (io l'ho lasciata 30 minuti in freezer in una tazza) quindi amalgamare i due composti. Formare una palla, avvolgerla con della pellicola per alimenti e farla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Preriscaldare il forno a 180 gradi, in una tortiera per crostata ricoperta da carta forno lavorare l'impasto, bucherellarlo con una forchetta e farcire con la marmellata, decorare a piacere. Cuocere per 30 minuti.


giovedì 26 maggio 2016

Allenamento funzionale

Autodidatta per necessità e circostanza, dopo le Bikini Body Guide di Kayla Itsines, sto sperimentando un nuovo metodo d'allenamento che alterno alle sessioni di corsa.
Il corpo si adagia troppo facilmente, é risaputo quanto sia importante dar lui nuovi stimoli cambiando modalità d'esercizio.
 Parola d'ordine é sorprenderlo, numerosi saranno anche i benefici per la nostra mente, le novità ci rendono più attenti, più interessati e ligi alla nuova "impresa".
Allenamento funzionale, un insieme di esercizi eseguiti a corpo libero, con l'ausilio di piccoli strumenti come: manubri, palle mediche, sand-bag, kettlebell etc....
Semplicità degli esercizi, un ritorno ai movimenti di fatica simili a quelli dei nostri antenati dove il corpo era lo strumento per vivere, per cacciare, tagliare legna e costruire capanne.
Gli esercizi vengono eseguiti a seconda dell'obiettivo da raggiungere con ripetizioni, tempi di recupero e lavoro cardio differenti.
Non aspettatevi risultati da body building, niente di tutto ciò. Il vostro corpo avrà muscoli tonici ma "snelli", guadagnerete su potenza e resistenza; molto valorizzato il punto Core che viene quasi sempre sollecitato con la combinazione degli esercizi.
É un allenamento che può essere eseguito anche da casa o in un parco, se non volete acquistare i materiali potete ingegnarvi adattando gli esercizi con ciò che possedete, le bottiglie d'acqua possono sostituire i manubri, la panchina diventerà una panca per le flessioni, il prato il tappetino per gli addominali, le scale un valido appoggio per i tricipiti.
Insomma un po' di fantasia ed il gioco é fatto.
Se volete un manuale guida io uso quello di  Guido Bruscia, Allenamento funzionale (reperibile su Amazon.it)


domenica 22 maggio 2016

Pancakes della domenica

Una colazione fatta con più calma, tutti insieme con la voglia di coccolarsi e godersi questi rari momenti d'ozio... Con questi pancakes salutari (senza farine,  latticini e zuccheri aggiunti) e buonissimi (provare per credere), la colazione per tutti é pronta in un attimo.
Se non avete pazienza di farli al momento, potete prepararli la sera prima e conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico, al mattino riscaldateli in padella per pochi secondi.
La ricetta è tratta dal libro Alimentazione in equilibrio della mia amata dietista, Dott.ssa Rossoni.

Ingredienti per 3 persone (abbondante):
3 banane mature
3 cucchiai abbondanti di farina di cocco o castagne
3 uova
sciroppo d'acero per guarnire
olio extravergine di cocco per cuocere

Procedimento:
schiacciare le banane ed amalgamare tutti gli altri ingredienti in una ciotola, formando una cremosa pastella; riscaldare un pentolino piccolo con una punta di olio di cocco e cuocervi un mestolo circa di pastella alla volta. 
La pastella andrà schiacciata in padella in modo da darle una forma simil rotonda, cuocere a fuoco basso per qualche minuto da ambedue i lati aiutandosi nell'operazione di rigiro con una spatola lunga e larga.
Servire i pancakes caldi e guarniti di sciroppo d'acero.


giovedì 19 maggio 2016

Muffin con mirtilli ed avocado

Un dolce velocissimo, sfizioso e leggero. L'avocado sostituisce il burro per chi come me evita il più possibile i latticini ed i mirtilli sono un frutto alleato per noi donne contri i problemi circolatori, oltretutto fa benissimo anche alla vista ed è un toccasana in caso d'infezioni urinarie ed intestinali.
La ricetta è leggermente adattata dal blog Polvere di Vaniglia, che vi invito a visitare perché ben fatto e ricco di spunti interessanti.

Ingredienti:
260 gr farina integrale
1 avocado maturo
1 uovo
100 gr zucchero integrale di canna
150 ml latte mandorla
1 cucchiaino bicarbonato sodio
pizzico di sale marino integrale
scorza di un limone BIO grattuggiata
125 gr mirtilli

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180 gradi, amalgamare nel frattempo tutti gli ingredienti tranne i mirtilli in un mixer da cucina, io con Bimby ho lavorato a velocità 5 per 30 secondi;  quando il composto sarà uniforme aggiungere i mirtilli che non dovranno però risultare frullati, quindi con Bimby azionate l'antiorario per 10 secondi a velocità 3.
Versare l'impasto negli stampini e cuocete per 20 minuti.


mercoledì 11 maggio 2016

Medaglioni di melanzane

Metti due melanzane che ti avanzano, la voglia di qualcosa di gustoso et voilà, un secondo piatto completo e davvero sfizioso. Se avete problemi di intolleranze o volete renderlo vegano, sostituite il pan grattato con della farina di riso o di grano saraceno, le uova con dei legumi a vostro piacere ed il parmigiano reggiano con della polvere di frutta secca e del lievito alimentare.

Ingredienti:

2 melanzane
3 uova
60 gr pan grattato
60 gr parmigiano reggiano
EVO
maggiorana q.b.
menta q.b.
2 spicchi d'aglio

Procedimento:

Tagliare le melanzane a cubetti e tenere da parte; con Bimby far rosolare l'EVO con l'aglio per 3 minuti a velocità 2 100 gradi, quindi cuocere le melanzane per 20 minuti antiorario  velocità 1 100 gradi.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e nel frattempo unire tutti gli altri ingredienti (uova, pan grattato, formaggio, erbe aromatiche) nel boccale, frullare per 10 secondi velocità 6.
Con una paletta ed un cucchiaio creare dei medaglioni ed adagiarli su carta forno, quindi cuocere in forno per 30 minuti a 180 gradi.

venerdì 29 aprile 2016

Plumcake di mele con farina di castagne e grano saraceno

Un plumcake morbidissimo, perfetto per la colazione della famiglia, senza glutine zucchero e lattosio; la farina di castagne vi sorprenderà in compagnia delle mele.


Ingredienti:
100 gr farina di castagne
100 gr farina di grano saraceno
3 uova
5 cucchiai di miele
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 bicchiere di latte di mandorle
mezzo bicchiere di rum
mezzo bicchiere di olio di girasole
3 mele


Procedimento:
riscaldare il forno a 200 gradi, sbucciare e tagliare le mele a fettine, nel frattempo amalgamare tutti gli ingredienti, con Bimby 30 secondi vel 5.
Versare in una teglia da plumcake ricoperta da carta forno, guarnire con le fettine di mele e cuocere per 1 ora in forno.






sabato 23 aprile 2016

Crostata integrale alla cannella con marmellata d'arancia

Qualche settimana fa ho preparato la marmellata d'arance, volevo godermela per colazione e quindi non c'è niente di meglio che una buona crostata. La frolla l'ho preparata con la farina integrale di farro e cannella, l'abbinamento con il gusto dell'arancia è straordinario.

Ingredienti:

370 gr farina integrale di farro
200 gr burro chiarificato
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere
1 uovo
marmellata d'arance

Procedimento:

preparare la frolla, avendo l'accortezza di non lavorarla troppo, io con Bimby amalgamo gli ingredienti per 2 minuti a velocità 5; avvolgere l'impasto in una pellicola trasparente e riporre in frigorifero dove riposerà per un'ora.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e nel frattempo stendere la frolla (io uso in aiuto due fogli di carta forno) in una tortiera per crostate, bucherellare il fondo con una forchetta, guarnire con la marmellata e a piacere decorare.
Cuocere per 35 minuti.



venerdì 15 aprile 2016

Argilla

Terra curativa antichissima, conosciute le sue proprietà fin dalla notte dei tempi, alcalinizzante, assorbe i metalli pesanti, rimineralizzante, assorbe le infiammazioni, toglie i gonfiori ed ha funzione cicatrizzante.
Utilizzata non solo a livello terapeutico ma anche dall'industria cosmetica, la si trova rossa o verde e può essere per uso esterno od interno.
Ad uso esterno tipici i cataplasmi, gli impacchi ed i fanghi termali, si utilizzano circa 80 gr argilla, si diluisce in acqua e si lascia in posa rivestendo con della pellicola la zona per circa 2h.
Ad uso interno si usa l'argilla verde ventilata, un cucchiaino in un bicchiere d'acqua, si gira in senso orario, si lascia riposare e si beve l'acqua lasciando il deposito sul fondo; utilissima in questo caso contro l'assorbimento dei metalli pesanti.
Da non utilizzare  localmente in persone con pelle eccessivamente secca e per uso interno in persone che soffrono di stipsi.
Provatela perché il costo é veramente esiguo ed i risultati sono stupefacenti.



venerdì 8 aprile 2016

Una spesa critica

Sapete che provo ad essere una consumatrice critica, mi piace scegliere con cura ed attenzione i prodotti che porto in casa e quindi dedico molto tempo allo studio e all'acquisto degli stessi.

Recentemente abbiamo iniziato "l'avventura"dell'acquisto consapevole attraverso un GAS del nostro paese, un modo d'approcciarsi ai prodotti e alle modalità di scelta completamente diverso, dove come gruppo bisogna condividere le scelte, le opinioni e l'impegno; un lavoro enorme sia per chi gestisce gli ordini, sia per chi compra. I prodotti sono acquistati con diversi criteri tra cui il KM0, il rispetto per le condizioni economiche dei lavoratori con una predilizione per l'aspetto sociale del lavoro, l'impatto ecologico sull'ambiente e la naturalità del prodotto.

Per ora non acquistiamo tutti i prodotti e quindi frequentiamo ancora sovente i negozi, prediligendo quelli BIO alla Grande Distrubuzione.

Proprio in questi giorni ha aperto a Dalmine (BG) il negozio Piacere Terra, per curiosità ieri ho deciso di farvi la spesa, mi servivano: erbe per tisane, bevande vegetali, uova, mandorle, crema protettiva per bimbo, aceto di mele e sapone di Marsiglia.

Struttura magnifica, peccato il contesto. La grande area commerciale antistante lascia un po' in frastuono quella che dovrebbe essere l'atmosfera dell'acquisto BIO, dove il fare la spesa è più lento, più pacato, già l'accedervi mette un certo nervosismo, tra rotonde e sensi unici mi sentivo in un labirinto. Accanto al supermercato negozi di tutt'altro genere e categoria così come punti ristoro tutt'altro che BIO (Mc' Donald ed un'altra grossa catena di fast food a base carnivora).

All'interno oltre ad un'area ristoro ed un area giochi bimbi, il supermercato è di medie dimensioni, buona la varietà della frutta e della verdura, l'area bio-cosmesi, l'area fito-integratori ed il reparto oli essenziali. Scarsa la scelta di alcuni prodotti (bevande vegetali, uova, prodotti cura dell'infanzia, detersivi eco), totalmente assente il reparto sfuso (cereali, riso, farine, legumi, erbe, spezie, frutta secca etc..) che io utilizzo molto invece in coopertiva il Sole e la Terra, assente anche il banco gastronomia e panetteria.
I prezzi mi hanno lasciato basita, essendo una nuova apertura mi aspettavo qualcosa di più concorrenziale, invece, in media il 10% in più rispetto ad altri negozi. Ad esempio l'olio di sesamo CRUDIGNO, gli oli essenziali FLORA, le tisane ayurvediche  PUKKA in bustina costano circa 1/2 € in più rispetto agli standard di NaturaSì e della cooperativa.
Conclusioni, rimandato, il termine bocciato non mi piace, si è sempre in tempo a migliorare.
Buona spesa a tutti che sia sempre critica ed attenta.


mercoledì 30 marzo 2016

Miele

"Se l'ape scomparisse  dalla faccia della Terra, all'uomo non resterebbero più di quattro anni di vita"  EINSTEIN.
Le api, oltre che portatrici di vita con la loro funzione impollinatrice, ci regalano uno dei prodotti più importanti dell'alveare, il miele.
Antibiotico, antimicotico, antipiretico, antivirale, antianemico, vitaminizzante, rimineralizzante e cicatrizzante, questo nettare é un vero e proprio oro alimentare.
Ricco di vitamine, oligo elementi e sali minerali, non dovrebbe mai mancare nella nostra dispensa.
Da preferire sempre bio e a KM0, avendo in Italia una grande varietà botanica, si hanno innumerevoli mieli e valorizzare quello del proprio territorio é fortemente consigliato, sia perché avremo un miele energeticamente più vivo e correlato con noi, sia per tutelare  l'ambiente, l'ecosistema ed i produttori artigianali locali.
Attenzione a chi soffre di diabete, preferite la melata di bosco (che non é miele ma un prodotto degli acari delle piante, ricchissimo di sali minerali e con una concentrazione minore di zuccheri), e agli allergici ( d'obbligo in questo caso evitare il miele della pianta o del fiore che scatena allergia, così come lavorare con le cross-reacting).
Importante é non sciogliere il miele in bevande calde,  le proprietà vengono perse.

Alcune varietà di miele e le relative  proprietà:
Acacia o Robinia: molto usato in cucina, é il miele d'eccellenza delle nostre Prealpi, utile contro mal di gola
Abete: antisettico
Arancio: sedativo
Biancospino: tonico, rilassante per il sistema cardiocircolatorio
Castagno: antianemico, favorisce la circolazione
Corbezzolo: utile per gli asmatici, per combattere l'influenza
Rosmarino: contro le difficoltà digestive
Tarassaco: depurativo

Tiglio: rilassante

Tra gli altri prodotti dell'alveare abbiamo il polline molto utile in caso di astenia, regolatore per la funzione intestinale e per quella prostatica; la pappa reale, ricostituente per eccellenza ed il veleno delle api da sempre usato contro i dolori articolari e reumatici.

Fonti: Miele, polline, pappa reale, propoli e veleno. Demetra edizioni.
           Rimedi  semplici e naturali. Demetra edizioni
           Il miele. La miglior cura. Riza edizioni
          


venerdì 25 marzo 2016

Pesto di aglio orsino

Noi tutti conosciamo l'aglio, bulbo tanto amato e tanto odiato, indiscusso compagno profumato in cucina con innumerevoli proprietà terapeutiche tanto da definirlo l'antibiotico naturale.
Recentemente ho scoperto un'erba aromatica selvatica, l'aglio orsino.
Le sue foglie sono grandi, verdi e con una leggera patina lucida, il suo profumo da crudo ricorda l'erba cipollina; come quest'ultima cresce spontaneamente nei boschi e fiorisce di bianco in tarda primavera.
Notevoli sono le sue proprietà depurative, antisettiche, ipoglicemizzanti ed utilissimo alleato nel  controllare il colesterolo cattivo.
Il gusto in bocca è importante ma non così forte ed audace come l'aglio (che peraltro adoro), versatile in cucina possiamo gustarlo su crostini di pane, come salsa di accompagnamento a carni bianche o pesci, io ho deciso di preparare un pesto con le mandorle da gustare con degli spaghetti integrali.

Ingredienti:

100 gr foglie di aglio orsino lavate ed asciugate
100 gr mandorle pelate
80 ml EVO
pizzico di sale marino integrale
peperoncino a piacere

Procedimento:

Frullare le mandorle, le foglie d'aglio e l'olio in un mixer da cucina; con Bimby 1 minuto velocità 6, aggiungere quindi sale e peperoncino ed amalgamare.
Usare come condimento per pasta.
NB. quando usate questi pesti è sempre bene usare una pasta "porosa" che raccolga il condimento, nel caso del frumento integrale va benissimo qualsiasi formato, viceversa se utilizzate il grano duro prediligete dei maccheroni, dei sedani o degli spaghetti grossi come le linguine.

sabato 19 marzo 2016

Kefir

Bevanda originaria delle terre caucasiche, probiotico per eccellenza, in lingua turca significa "benessere ".
 É una bevanda naturale acidula,  leggermente frizzante che si ricava da un fungo lasciato a fermentare nel latte o nell'acqua; contiene circa 30/40 fermenti lattici. Promette una stimolazione delle difese immunitarie ed una buona e forte longevitá.
Regolatore  della flora intestinale batterica, ha proprietá antibiotiche, difende dai funghi patogeni come la candida, ipocolesterolizzante, integratore nelle cure antibiotiche, contro il reflusso gastroefageo  e depurativo per il fegato.
 Consigliatissimo  alle donne in gravidanza poiché ricco di acido folico, ideale per bambini ed anziani e per chi ha bisogno d'energia.
Da non utilizzare invece in casi di immunodepressione, in caso di persone che hanno subito trapianti ed in caso di stipsi causata da disidratazione.
Il kefir si trova spacciato (come il lievito madre), oppure in commercio già pronto liquido o idrosolubili.

Per chi volesse farlo in casa, ecco la procedura con il latte:
1. recuperare il kefir, metterlo in un contenitore di vetro (tipo Bormioli grande) con del latte vaccino o di capra q.b., chiuderlo non ermeticamente e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 24h;
2. con un colino di plastica o di legno colare il kefir, i granulli originali vi rimarranno nel colino e si ricomincerà la nuova produzione di kefir;  il kefir invece appena prodotto sarà pronto da consumare e da conservare in frigorifero. Vanno bevuti circa 125 ml di kefir al dì, si può dolcificare con miele, frutta fresca o secca a seconda del gusto personale.
Ottimo come colazione o come merenda.
Personalmente sto aspettando il mio "spacciatore" da Lecce e lo sto acquistando in Cooperativa, si trova anche nella grande distribuzione nel reparto latte. Io non lo assumo perché ho escluso quasi totalmente i latticini dalla mia dieta  visto la mia insulino resistenza da PCOS, mio marito e la mia bimba invece lo amano molto.
Una buona e sana abitudine alimentare, perché ci si inizia a curare dalla tavola.

Kefir con datteri e semi di chia, dolce merenda per la mia bimba

Kefir autoprodotto

giovedì 17 marzo 2016

Torta mele cacao e nocciole

Una torta velocissima, leggera (vegan e senza oli vegetali raffinati) perfetta per una prima colazione dolce oppure per una sana merenda. Rinunciare all'acquisto industriale dei biscotti o delle merendine gioverà alla vostra salute ed al vostro portafoglio, inoltre avete presente quel profumo quando si sforna una torta? Ecco non c'è olio essenziale che tenga, questo è il miglior sapore di casa.

Ingredienti:

200 gr farina di farro integrale
120 gr farina di riso integrale
1 cucchiaino di cremor tartaro
120 ml latte di riso
60 gr olio extravergine di cocco
80 gr zucchero integrale di canna
2 mele con buccia (rigorosamente bio, altrimenti sbucciarle)
2 cucchiai di cacao amaro
nocciole per guarnire

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e con Bimby o altro robot da cucina, amalgamare tutti gli ingredienti a vel 5 per 1 minuto (le mele vanno interamente frullate); versare in una pirofila dal diametro di non più di 15 cm ricoperta da carta forno e guarnire con le nocciole, cuocere in forno per 30 minuti.


lunedì 14 marzo 2016

Magnesio

Minerale antistress, elisir di giovinezza, miorilasssnte, alleato per i problemi femminili, un vero macroelemento indispensabile per il nostro benessere.
Scoperto personalmente una quindicina  di anni fa in un periodo molto stressante causa studio intenso, lo continuo ad assumere come integratore disciolto in una tazza d'acqua calda al mattino in primavera ed autunno, si compra in farmacia o in erboristeria.
In alimentazione lo trovate nelle mandorle, nelle banane, nel mais, nelle lenticchie, nei carciofi, nei vegetali a foglie verdi e nella carne bianca.
Come anticipato é utilissimo per combattere lo stress, la stanchezza e l'insonnia cronica, le sindromi da panico, ansia, l'umore instabile; contro i crampi muscolari, le cefalee e le nevralgico,  la stitichezza e le sindromi tachicardiache.
Per il mondo femminile é un alleato nel combattere la sindrome premestruale e menopausale,  nonché le dismenoree dolorose.



domenica 6 marzo 2016

Lampada di sale

Da tempo le lampade di sale si trovano un pó  ovunque, io l'ho ricevuta come regalo questo Natale e me ne sono innamorata.
Il sale utilizzato per creare le lampade proviene dalle montagne dell'Himalaya, conosciuto come uno dei migliori sali al mondo.
La lampada di salgemma,  apporta grandi benefici all'ambiente circostante e a chi lo vive, generando ioni negativi che neutralizzano quelli positivi proprio come un vero ionizzatore. L'aria é più pulita, privata dei campi elettromagnetici e risulta particolarmente di sollievo per chi soffre d'asma,  sinusite ed allergie.
Riscaldandosi produce un colore dall'effetto rilassante che favorisce la concentrazione.
Se non ne avete ancora una in casa od in ufficio, questo potrebbe essere un futuro utile acquisto.


giovedì 3 marzo 2016

Polpette di ceci neri

Ricettina vegan veloce per gustare i legumi in un modo delizioso.
Potete variare la ricetta con qualunque legume.

Ingredienti:

200 gr ceci neri
2 spicchi d'aglio
curcuma q.b
curry q.b.
pepe nero q.b.
sale marino integrale q.b.
pan grattato q.b.
EVO

Procedimento:

mettere in ammollo i ceci per 24h cambiando l'acqua frequentemente, quindi cuocere in pentola a pressione con 1 cm di alga Kombu per 40 minuti dal fischio.
Scolare i ceci e frullarli insieme agli altri ingredienti; formare delle palline, irrorare con EVO e cuocere in forno per 20 minuti a 200 gradi.



domenica 28 febbraio 2016

Plumcake alle mele

La torta alle mele é un gran classico, questa versione é rustica, vegan con farina di farro e farina di cocco, uvetta e semi di papavero. 
Alternare farine, evitare ogni tanto derivati animali é importante se vogliamo un'alimentazione naturalmente sana.

Ingredienti:

200 gr farina di farro integrale
50 gr farina di cocco
100 gr zucchero integrale di canna
180 ml latte di mandorle
50 ml olio di girasole
50 gr uvetta
50 gr semi di papavero
mezzo bicchierino di rum
1 busta di cremor tartaro
1 pizzico di sale
2 mele

Procedimento:

Mettere in ammollo l'uvetta, sbucciare le mele e tagliarle a fettine; preriscaldare il forno a 180 gradi.
Amalgamare nel frattempo tutti gli ingredienti, con Bimby 30 secondi velocità 5, quindi aggiungere l'uvetta e qualche fettina di mela.
Versare in uno stampo da Plumcake rivestito si carta forno, ricoprire con le fettine di mele e spolverare con  un cucchiaio di farina di cocco.
Cuocere per 35 minuti.


mercoledì 24 febbraio 2016

Gallina alle erbe mediterranee con verza stufata uvette e pinoli

La slowcooker é diventata una compagna fedele in cucina, la gallina é una carne povera, ricca di buoni nutrienti, economica ma che necessita di una cottura lenta; ecco quindi in aiuto la mia pentola magica.
Il contorno é la verza scottata con uvetta e pinoli, questo abbinamento valorizza ancor di più la dolcezza di questa verdura di stagione.

Ingredienti:

mezza gallina BIO
brodo vegetale 1/2 L
aromi mediterranei misti (timo, maggiorana,  alloro etc...)

1 verza
200 ml brodo vegetale
50 gr uvetta
25 gr pinoli

Procedimento:

cuocere la gallina nella slowcooker coprendola con brodo vegetale ed aromi. Cottura SLOW per 10
Tagliare la verza a listerelle lavarle e scottarle in padella con EVO per qualche minuto. Coprire con il brodo vegetale e cuoce a fuoco basso per 30 minuti, aggiungere quindi l'uvetta precedentemente ammollata ed i pinoli, cuocere per altri 15 minuti.




sabato 20 febbraio 2016

Biscottini vegan

Dei deliziosi biscottini vegan, gluten free. Non sono a basso indice glicemico perché contengono farina di mais (cereale ad alto indice) e zucchero di canna integrale. Sono perfetti come merenda post allenamento o come colazione dolce per chi se lo può concedere.

Ingredienti:
200 gr farina di mais
100 gr zucchero integrale canna
20 gr malto d'orzo
4 cucchiai olio di girasole
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino si cannella
1 cucchiaino di zenzero in polvere
pizzico di sale marino integrale
acqua q.b. (serve per amalgamare il composto)

Procedimento:
Formare con gli ingredienti un composto omogeneo aiutandosi con l'acqua per renderlo meno grumoso, conservare in frigor avvolto nella pellicola per alimenti per almeno un'ora; formare quindi con l'aiuto di un cucchiaino i biscotti e disporli su carta da forno.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.


mercoledì 17 febbraio 2016

Minestra di amaranto e castagne

Una minestra invernale, semplice e delicata. L'amaranto é senza glutine, molto ricco di fibre ed altamente digeribile. Viene ritenuto un pseudo cereale utile per il sistema immunitario, per l'intestino ed il colon.

Ingredienti per 3 persone:
200 gr amaranto
1l e mezzo di brodo vegetale
200 gr di castagne precotte

Procedimento:
sciacquare bene l'amaranto, portare ad ebollizione il brodo e quindi cuocervi l'amaranto per 20 minuti. Aggiungere le castagne e proseguire la cottura per altri 20 minuti.


domenica 14 febbraio 2016

Banana bread

Un dolce perfetto per la  colazione o merenda, senza farine di cereali, lattosio e zucchero.
La banana ed il cocco rendono il dolce profumato di esotico e molto energizzante.

Ingredienti:
3 banane mature
3 uova
50 gr farina di cocco
50 gr farina di mandorle
3 cucchiai di olio extravergine di cocco
2 cucchiai di noci
1 cucchiaino di cremor tartaro
vaniglia, cannella, noce moscata q.b.
un pizzico di sale

Procedimento:
frullare tutti gli ingredienti, con Bimby vel 5 per 30 minuti. Cuocere quindi in forno caldo per 40 minuti a 180 gradi.


venerdì 12 febbraio 2016

Spinacine farcite con ceci profumati alla mela

Piadine gluten free con spinaci e farina di grano saraceno, farcite con ceci lessati conditi con salsa tahin e mela, leggerissime ma ricche di alimenti energetici.
La ricetta é di Arianna Rossoni, calibrata per chi come me soffre di PCOS.

Dosi per 6 piadine
Ingredienti:
200 gr farina di grano saraceno
2 pugni si spinaci lessate e ben strizzate
200 ml acqua
500 ml latte d'avena
2 cucchiai EVO
sale marino integrale q.b
pepe nero q.b

Farcitura:
400 gr ceci lessati
1 mela grattugiata
1 limone spremuto
4 cucchiai di EVO
pepe nero q.b
sale marino integrale q.b
2 cucchiaini salsa tahin

Procedimento:
Formare la pastella per le piadine, amalgamando gli ingredienti; per chi usa Bimby, 30 secondi vel 5. Mettere in frigor la pastella per 30 minuti.
Preparare la farcitura condendo i ceci in una ciotola con gli altri ingredienti. 
In un padellino antiaderente mettere un filo d'EVO  e cuocere la pastella usando un mestolo come dosatore; a cottura ultimata farcire.



lunedì 8 febbraio 2016

Torta di mandorle e carote

Questa ricetta é dedicata ad una persona a me molto cara, lontana geograficamente ma vicina con il cuore, lei mi ha fatto appassionare a molte cose, mi é stata vicina in momenti difficili ed io forse ho ricambiato trasmettendole la passione per la cucina; questo dolce é tutto per lei, semplice ma profondo, gustoso ed equilibrato proprio come la Lilli.

Ingredienti :

150 gr carote grattugiate
150 gr farina di mandorle
60 gr zucchero di canna integrale
2 uova
1 cucchiaino cannella
1 pizzico sale
mezza bustina di cremor tartaro

Procedimento:

amalgamare tutti gli ingredienti in un mixer o per chi utilizza Bimby prima tritare le carote a vel 8 per 10 secondi e poi inserire tutti gli altri ingredienti e miscelare a velocità 5 per 30 secondi.
Infornare e cuocere a 180 gradi per 30 minuti.
La torta rimarrà umida e morbida grazie alle catote.